mercoledì, maggio 31, 2006

Il Digitale Terrestre e la sua morte posticipata

Riporto via Pubblicità Italia un articolo che mi ha intristito più delle pastarelle la domenica o il riporto su una testa quasi calva. Considerazioni alla fine.

Un concerto per promuovere il Digitale Terrestre.

L’agenzia Ideamorphosy ha organizzato a Cagliari un concerto per promuovere il digitale terrestre. Il concerto del 27 maggio era la conclusione del Digital Tour che per più di 50 giorni ha girato la Sardegna con un mezzo itinerante.

Il Digital Concert Live, gratuito, ha visto la partecipazione di artisti come Paola Turci e Marina Rei. I New Cimarosa, ambasciatori della musica mediterranea, e agli Après La Classe, band salentina, hanno introdotto la serata. Nell’organizzazione della serata Ideamorphosy si è avvalsa del contributo dell'emittente sarda Radio Sintony quale media partner che ha messo a disposizione i suoi dee-jay per presentare il concerto.

L’accoglienza nella piazza è stata affidata alle hostess del Digital Tour che hanno distribuito ai partecipanti materiale informativo e i gadget della serata oltre a cartoline pubblicitarie realizzate per l’evento. Il simbolo dell’evento è stato lo Smile, già logo della campagna di informazione, che per l’occasione è diventato una nota musicale.

Le strutture del palco, dell’ingresso e dell’area adibita a contenere il pubblico sono state personalizzate con simboli richiamanti le immagini della campagna pubblicitaria.

Mi chiedo: ma ancora si investono soldi per promuovere una tecnologia superata da anni? Basta.

posted by Andrea Signori @ 31.5.06   0 comments

Un ponte verso i Mondiali

Si vede da qualche giorno nei blog, oggi l'ho visto al TG5; ecco il "ponte verso i mondiali" realizzato a Monaco per 1) glorificare il portiere della nazionale tedesca Oliver Kahn 2) per "offrire" un canale pubblicitario all'Adidas, main sponsor dell'evento e soprattuto tedesca d'origine.

kahn bridge

posted by Andrea Signori @ 31.5.06   0 comments

martedì, maggio 30, 2006

Seat sport family car

Si dice che la politica sia animata dall'arte del compromesso, ma vedendo questa pubblicità della Seat Altea penso che anche il mondo pubblicitario sia animato dallo stesso sentimento.

Non vi pare?


Seat Altea

posted by Andrea Signori @ 30.5.06   0 comments

lunedì, maggio 29, 2006

Approaching World Football Championship

Si avvicinano i Mondiali di Calcio in Germania e si scatenano i brand che da questo evento vogliono trarre maggiore visibilità. Soprattutto le aziende di abbiagliamento sportivo sono scese sul terreno di guerra per delle campagne di marketing e pubblicitarie all'ultimo sangue.

Eccone qui una; la Adidas che vuole mostrare che gli uomini speciali non sono solo gli sportivi ma tutti coloro i quali vivono e lavorano; oltre lo sport.

adidas ad
adidas adadidas ad

posted by Andrea Signori @ 29.5.06   0 comments

Pubblicità made in Japan

head ad
Il Giappone è fucina di tradizioni ed idee bizzarre; come dimenticare la trasmissione TV "Mai dire Banzai", un sunto della "pazzia" di un popolo conosciuto invece per la "quadratura" mentale. Per me poi il Giappone è anche la patria della pietanza per me più intrigante mai realizzata da essere umano: il sushi.

In questo caso invece riporto un esempio di un nuovo "canale" pubblicitario lanciato proprio nella terra del Sol Levante; uno schermo posto sulla testa di due solerti ragazzi che si "immolano" per la causa pubblicitaria.

posted by Andrea Signori @ 29.5.06   0 comments

giovedì, maggio 25, 2006

Spese Invaders, advergame di FinecoBank

spese invadersSpese Invaders è un advergame, in cui il giocatore a bordo di una navicella spaziale deve distruggere le spese rosse del conto sparando con il mouse e catturare i vantaggi di Fineco in verde, evitando al tempo stesso di essere colpito dalle meteoriti.

Questo è il progetto studiato per il lancio della nuova campagna web di FinecoBank. Oltre agli advergame, FinecoBank utilizza un altro mezzo di comunicazione, i videobanner, con i quali è costruita la campagna rivolta al trading attualmente online che gioca sul concetto di una sala operativa nel salotto di casa.

La campagna relativa agli investimenti è invece incentrata su un visual che mostra una torta multigusto in cui ogni fetta è presa da una torta diversa. La metafora con il mondo degli investimenti – in cui le torte sono grafici che illustrano la composizione del portafoglio – enfatizza la possibilità di scegliere il meglio del meglio, da soli o con l’aiuto di uno specialista di investimenti.

Sviluppata da Olà, moderna e very cool agenzia pubblicitaria milanese.

[via Pubblicità Italia]

posted by Andrea Signori @ 25.5.06   0 comments

Un lavoro ben fatto

Oramai il tatuaggio è diventato parte integrante dei corpi di tutti gli occidentali. Parlo solo degli occidentali, perchè in Oriente ed in Sud America è una pratica atavica con un forte valore simbolico/sociale. Nei Paesi invece chiamati "civili" è diventato una moda, come tutti gli stimoli culturali che hanno la sciagura di venire introdotti nella nostra cultura.

Senza dilungarmi in spurie polemiche contro la società civile, di cui io faccio parte insieme ai miei tatuaggi, mi piace riportare una pubblicità che ha come soggetto una crema cicatrizzante studiata apposta per i tatuaggi.

tattoo cream
tattoo creamtattoo cream
JWT - Barcelona per Bepanthol!

posted by Andrea Signori @ 25.5.06   0 comments

Odio le zanzare

paral mosquito
paral mosquitoFoot Cone & Belding, Germania per Paral Mosquito Repellant. Vincitore di Silver Epica nel 2005.

posted by Andrea Signori @ 25.5.06   0 comments

martedì, maggio 23, 2006

It tastes good!

chocolate condoms Questa pubblicità non è di un centro estetico, e non è neanche una campagna sociale contro l'obesità. Vi aiuto ancora: non è di biancheria intima, nè di costumi da bagno, nè tantomeno di sandali per l'estate.

Se leggete bene in basso a destra dell'immagine lo riuscite a leggere. Astigmatici? Miopi? Ok vi aiuto ancora; c'è scritto "chocolate condoms". Ebbene sì. Tra l'altro, in alto a destra delle due immagini ci sono anche i riferimenti temporali (before-after) che mostrano il cambiamento, o forse sarebbe meglio dire, a cosa si va incontro.

Realizzata da DDB Belgium, la trovo fenomenale: non volgare (almeno visivamente) induce l'utente a ragionare e, alla "fine del ragionamento", strappa anche una risata.

A chi non ci fosse ancora arrivato a capire (in pochi voglio sperare) sottopongo una domanda: mai sentito parlare di fellatio?

posted by Andrea Signori @ 23.5.06   0 comments

Ammazza caffee?

alka seltzer sushi
alka seltzer hamburger Dopo un pranzo pesante o dopo "un'abbuffata" di sushi cosa c'è di meglio che un Alka Seltzer. La Bayer, proprietaria del marchio, ha optato per una pubblicità squisitamente intuitiva, semplice ed ironica.

Sembra "comune" ma a mio modo di vedere rompe gli schemi canonici pubblicitari; almeno quelli italiani.

posted by Andrea Signori @ 23.5.06   2 comments

lunedì, maggio 22, 2006

Un Google commemorativo

Conan Doyle doodleCome abitudine, oramai, Google ci ha abituato a ricordare i diversi personaggi storici personalizzando il proprio logo sullla home page.

Oggi è la volta di Sir Arthur Conan Doyle, il noto scrittore scozzese dalla cui penna nacque Sherlock Holmes.

La riuscite già a sentire la musica di sottofondo...?

posted by Andrea Signori @ 22.5.06   0 comments

DoCoMo: il linguaggio universale dei telefonini

Riporto un articolo assolutamente interessante letto sul sito di Reuters.

TOKYO - NTT DoCoMo, il più grande operatore di telefonia mobile giapponese, ha in programma di rendere tutti i suoi modelli compatibili con gli standard globali, in modo che possano essere usati in oltre 130 paesi. Lo scrive oggi il quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun.

La mossa renderà tutti i telefonini DoCoMo compatibili con il formato Global System for Mobile Communications (Gsm) in due anni, rendendola la prima società giapponese a fare ciò.
Attualmente, solo un limitato numero di modelli di cellulari giapponesi sono utilizzabili all'estero.
Secondo il nuovo sistema, gli utenti di DoCoMo potranno anche usare i suoi servizi internet i-mode in oltre 70 paesi, scrive Yomiuri.

La notizia arriva mentre il mercato delle telefonia mobile giapponese, che vale 78 miliardi di dollari, si prepara ad un possibile incremento della concorrenza.

posted by Andrea Signori @ 22.5.06   0 comments

venerdì, maggio 19, 2006

AAA cercasi barman

jobs in townAlzi la mano chi di noi, almeno una volta nella vita non si è sentito frustrato dal prorpio lavoro. O forse sarebbe meglio dire dal lavoro che si è costretti a fare ma che non rappresenta la massima aspirazione voluta nella vita.

Jobsintown un'agenzia tedesca di risorse umane, ha pianificato una campagna di guerrilla che sta avendo un notevole successo in giro per la rete e per quanto mi riguarda le belle idee meritano attenzione.

Claim: "Life is too short for the wrong job"

posted by Andrea Signori @ 19.5.06   0 comments

Effetto Wonderbra

Oltre a tirare "su" tutto ciò che, per colpa dell'età o per "carenza strutturale", si è assuefatto alla gravità, Wonderbra è fiera di mostrare che i suoi reggiseni sono perfettamente "calzanti".

One size fits all!


Wonderbra

posted by Andrea Signori @ 19.5.06   0 comments

giovedì, maggio 18, 2006

Some ad


Corona summer Si avvicina l'estate e Corona ce lo ricorda alla maniera...messicana.

Volvo V8

A chi non riesce a smettere di pensare all'auto anche durante il pranzo, Volvo consiglia un fast lunch a base di V8.

posted by Andrea Signori @ 18.5.06   0 comments

mercoledì, maggio 17, 2006

Yahoo redesigns

Piacevole sorpresa mattutina per tutti gli utilizzatoriYahoo redesign mondiali di Yahoo!.com

Il mondo dei motori di ricerca è in pieno subbuglio; la volontà di non essere solo il luogo attraverso il quale si naviga internet, stanno muovendosi per offrire più servizi possibili. Yahoo!, uno dei motori di ricerca precursori di internet, essendo anche portale, non può esimersi quindi dal darsi una "spolverata" di tanto in tanto.

Ecco quindi che da lunedì scorso è on line la nuova veste grafica del portale; il redesign ha il fine di migliorare l'interattività riducendo la necessità del click through. Inoltre ora la grafica risulta molto più pulita. L'ultimo aggiornamento grafico che aveva riguardato Yahoo! risaliva al Settembre 2004.

Una curiosità: consapevole che i cambiamenti grafici repentini non vengono ben accolti dagli utenti, Yahoo! ha testato quest'ultima versione, nome in codice "Spirit", per diversi mesi con dei clienti abituali.

posted by Andrea Signori @ 17.5.06   0 comments

martedì, maggio 16, 2006

Siemens XXL fridge...veramente capiente!

siemens fridgeUn paesaggio polare con in basso primo piano una bottiglia di ketchup, delle uova, qualche foglia d'insalata, formaggio ed altri componenti utili e necessari in ogni cucina. O per meglio dire, tutti prodotti che hanno la loro "naturale" collocazione nei nostri frigoriferi.

Ed infatti questa è la nuova campagna stampa del frigorifero congelatore della Siemens. Veramente cool; utilizzando uno stile minimalista e quais privo di copy, si è voluto "far parlare" l'immagine lasciando al consumatore la totale interpretazione.

Less is more!

Titolo: Arctic
Agenzia: Scholz & Friends Hamburg GmbH
Creative Directors: Gunnar Loeser, Silke Schneider
Art Director: Saskia Lübke
Copywriter: Christian Soldatke

posted by Andrea Signori @ 16.5.06   0 comments

La pubblicità per Daewoo? In metro

Daewoo metro advScoprire canali pubblicitari alternativi è oramai un'esigenza; in un'era in cui siamo bombardati da messaggi pubblicitari, bisogna trovare nuovi modi per rendere la pubblicità visibile al consumatore oramai abituato ai canali di comunicazione canonici.

Ecco quindi, da parte dei pubblicitari, utilizzare nuove forme comunicative, più coinvolgenti che tendono a suscitare sensazioni estreme; o ironiche o irritanti visivamente.

La Daewoo, la nota casa automobilistica, ha optato per la prima ipotesi. Il risultato lo vediamo in questa campagna qui riportata.

posted by Andrea Signori @ 16.5.06   0 comments

lunedì, maggio 15, 2006

The secret room; ovvero arte alternativa

Oggi pomeriggio ho scritto su marketing routes un articolo riguardante "The secret room", uno spettacolo teatrale alternativo che utilizza una forma di interpretazione e di comunicazione decisamente alternativa.

Lo riporto anche qui perchè è una espressione artistica talmente diversa dal comune che merita attenzione.

C'è uno spettacolo teatrale che non si svolge in teatro, ci sono due attori che non recitano su di un palco ma all'interno delle proprie mura di casa, ci sono degli spettatori, solo sette per l'occasione, che non si recano nel canonico "luogo della rappresentazione" teatrale ma in un appartamento e diventano essi stessi parte dello spettacolo.

Nato da un'idea di Roberta Bosetti e Renato Cuocolo, due attori italiani che hanno vissuto per molto tempo in Australia, questo "spettacolo d'appartamento con invito a cena", come è definita tecnicamente questa interpretazione, è talmente fuori dal comune ed innovativo che si è aggiudicato il premio Green Room Award 2001 per la Best Innovative Performance ed il premio MO Award 2001 Best Production of the Year, in Australia appunto. Uno spettacolo con cena per soli sette spettatori a serata. La cena si consuma assieme agli attori durante lo spettacolo. L'indirizzo dell'appartamento è segreto e viene svelato solo al momento dell'acquisto del biglietto presso il botteghino del teatro.

Un qualcosa di difficile classificazione. Nessuna nomenclatura artistica penso riuscirebbe a definirlo esattamente. Troppe sfaccettature artistiche e umanistiche che si sommano e si confondono tra di loro. Una sorta di spettacolo itinerante ma che itinerante non è, dove ad una storia di base si sommano le diverse storie e personalità portate dai diversi "avventori". Sperimentazione teatrale ma non proprio sperimentale. Come capite, sicuramente qualche cosa di unico ed innovativo.

La spiegazione (quasi!) esatta la prendo dal sito dei due attori: "Una donna sola, chiusa nella sua casa. E' possibile farle visita ad orari prestabiliti, e le visite seguono il ritmo dei pasti e le regole dell'ospitalità. Il battito del teatro e della vita si sovrappongono. In ogni casa c'è una stanza segreta. E' il luogo più intimo ed isolato: il luogo dove tutto ciò che doveva rimanere segreto è rivelato. The Secret Room è presentato nella casa della protagonista, esponendo lo spazio domestico e personale allo sguardo estraneo dello spettatore-ospite, alla ricerca di un'impossibile, illecita, geografica intimità".

Cercando notizie sulla rete ho scoperto che questo, inusuale spettacolo è arrivato in Italia, a Roma esattamente. Unico posto dove potersi "prenotare" per entrare a far parte di uno spettacolo parallelo alla solita routine è il Teatro Eliseo di Roma. Anche la promozione dello stesso è fuori dal comune; niente campagna pubblicitaria, solo passaparola via internet.

Ovviamente, per noi amanti delle sperimentazioni, in tutti i campi della vita, e della comunicazione alternativa, questo progetto non poteva che emozionarci.

posted by Andrea Signori @ 15.5.06   0 comments

sabato, maggio 13, 2006

Il peso di Internet nelle relazioni umane: il social networking

Giovedì 11 Maggio 2006 la sede newyorkese di Nilsen//NetRatings ha diffuso una ricerca (pdf) riguardante l'esplosione di popolarità che stanno avendo i siti che offrono piattaforme finalizzate al social networking. La diffusione dei blog ha sicuramente avuto un peso influente su questa esplosione dei siti specializzati nel favorire la nascita ed il mantenimento delle relazioni on line.
A cascata gli "influssi benefici" sono ricaduti anche sui siti "dell'indotto" del social network, ovvero YouTube, Messenger etc.

Nello specifico la ricerca ha preso in esame i 10 maggiori siti specializzati nelle relazioni on line ed è emerso che nell'ultimo anno hanno avuto un aumento generale del 47% di utenti, passando dai 46.8 milioni dello scorso anno ai 68.8 milioni di Aprile 2006. Il sito che ha subito la crescita maggiore è MySpace che è passato dai poco più di 8 milioni di utenti unici dello scorso anno ai 38 milioni al momento della rilevazione da parte di Nielsen//NetRatings, con un balzo del 367%. Al secondo posto di questa speciale classifica c'è Blogger che segue con 18.5 milioni di utenti unici (+ 80%), seguito da Classmates Online con quasi 13 milioni di utenti (+ 10%).

Premio per il "Rookie of the Year" va a YouTube che, anche se non presente lo scorso anno in quanto nato ed esploso tra Dicembre 2005 e Gennaio 2006, si attesta al quinto posto con 12.5 milioni di utenti. Nota negativa per MSN Groups che ha subito una flessione del 14 % rispetto al 2005 "chiudendo" a poco più di 10 milioni di utenti. Stessa sorte per AOL Hometown che ha perso il 15% dai dati del 2005, fermandosi poco sopra i 9 milioni di utenti. Tutti in salita gli ultimi quattri siti del campione, Yahoo! Groups, MSN Spaces, Six Apart TypePad e Xanga.com, con percentuali tra l'11 e il 32%, con l'unico picco di MSN Space che si è attestato su un 286% passando dai poco più di un milione di utenti del 2005 ai più di sette milioni di Aprile 2006.

social networking

La caratteristica principale dei siti di social network è che favoriscono una potente brand loyalty in quando permettono, ma soprattutto, obbligano gli utenti a dover tornare a navigare le proprie pagine, sia per chi deve pubbicare dei nuovi post sul proprio blog, sia per coloro i quali vogliono scrivere dei messaggi a degli utenti "interessanti". "The social networking sites that are seeing strong growth have developed a unique on line presence that is continually refreshed by user generated content" ha affermato Jon Gibs, senior director of media di Nielsen//NetRatings. "This promotes ongoing consumer interest and visitor loyalty. However, while these sites have seen explosive growth over the past 12 months, this is a fickle youth audience, and the masses that have rushed to these sites, could turn their attention elsewhere. The question that remains is how strong are the social networks that consumers are building on these sites?"

Benvenuti nel nuovo millennio.

posted by Andrea Signori @ 13.5.06   0 comments

Un fiuto da segugio per il navigatore satellitare Mercedes

Personalmente sono contro i navigatori satellitari in quanto sono uno di quei pochi che ancora apprezza il viaggio inteso come scoperta di luoghi che non si conoscono, quindi anche il "perdersi" per una città o per un paese, ha quella dose di fascino che mi intriga.

In ogni modo, per tutti gli amanti dei GPS, c'è una novità da parte di Mercedes. Di seguito infatti il visual della campagna pubblicitaria realizzato per la promozione del nuovo navigatore satellitare montato sui modelli della casa di Stoccarda.

Consigli per lettura: tenete a mente il funzionamento di un GPS (punto A di partenza, punto B di arrivo).

Claim: GPS navigation system. Now you know where B is.


GPS Mercedes GPS Mercedes

posted by Andrea Signori @ 13.5.06   0 comments

venerdì, maggio 12, 2006

Stickam: nuova tool per i blogger

Apprendo da NinjaMarketing la release di un nuovo tool utile per tutti i blogger.

Dopo il successo di Flickr, Audioblog e Youtube - tool basati su Flash che permettono ai publisher di inserire all’interno delle pagine web contenuti rich media (foto, audio e video clip) - arriva un’innovativa applicazione che promette di innescare una vera e propria rivoluzione nella Blogosfera! Perché? Visitate il sito www.stickam.com per conoscere meglio l’oggetto di tanto entusiasmo…

Si chiama Stickam e si tratta di un servizio che integra le abilità dei ‘vecchi’ tool web-based all’interno di un player multimediale personalizzabile, che contiene - e consente di condividere - tracce musicali, immagini digitali e video clip. Un nuovo ed originale widget per la comunicazione online e la collaborazione via internet che può essere inserito in qualsiasi sito Web, ed è progettato specificatamente per adattarsi alle colonne dei blog.

Tornando alle sue funzionalità, otre alla possibilità di inserire facilmente, sul proprio blog o website, video in streaming, sequenze di immagini ed una selezione personalizzata delle tracce musicali preferite, c’è anche quella di registrare e pubblicare registrazioni video a richiesta. Inoltre è possibile uplodare direttamente le video clip, le immagini e le tracce audio direttamente dal proprio telefono cellulare.

Altre funzionalità di Stickam? Eccole:

- la video conferenza in tempo reale con fino a cinque video partner;

- la funzionalità di chat di testo illimitata;

- la trasmissione video in diretta dalla tua Webcam verso qualsiasi visitatore.

Tutte caratteristiche che consentiranno all’innovativa applicazione di ottenere visibilità ed una rapida adozione da parte di bloggers e publishers di piccola e media dimensione. Per chi non ha un blog o un sito web, Stickam crea anche una pagina web personalizzata che integra un player multimediale completo di tutte le funzionalità! Il player multimediale Stickam è stato appena lanciato ed è ancora in versione Beta, ma potete divertirvi ad esplorarlo online sul sito www.stickam.com.

Insomma: le funzionalità innovative ci sono, la filosofia della condivisione pure e – last but not least - è gratis!

posted by Andrea Signori @ 12.5.06   0 comments

La rincorsa di Microsoft

Il direttore generale di Microsoft, Steve Ballmer, ha detto ieri che si pone un termine di cinque anni per guadagnare una fetta più ampia del ricco mercato della pubblicità online, dominato da Google e Yahoo.

Parlando ad un pranzo di lavoro alla Silicon Valley, Ballmer ha detto che non gli piace dover inseguire i due leader della pubblicità sul web ma ha previsto che la tenacia e la capacità dell'azienda produttrice di software di creare una nuova tecnologia le permetteranno di colmare la distanza.

"Non penso che ci sarà una trasformazione dall'oggi al domani" ha detto Ballmer. "Dovrà essere un termine più lontano. E' più sensato per noi parlare di cinque anni".
Microsoft sta compiendo un grande sforzo per entrare nel mercato dei servizi sul web e ha promesso di continuare ad investire in una gamma di tecnologie, mentre cerca di trasformare il modo in cui le aziende e i consumatori operano su internet.

Al centro di questo piano c'è Windows Live, un portale finanziato dai banner che mira a coprire il mercato in rapida crescita della pubblicità online e che offrirà un'ampia serie di servizi, dall'email alla messaggeria istantanea ai blog. Forrester Research prevede che la pubblicità online crescerà fino a 26 miliardi di dollari nel 2009 rispetto agli attuali 15 miliardi.
Ballmer ha riconosciuto che la più grande compagnia di software al mondo insegue Google e Yahoo ma ha detto che non è troppo tardi per Microsoft per conquistare ulteriori aziende interessate alla pubblicità e altri consumatori.

"Siamo un po' in ritardo in questa partita" ha detto Ballmer. "Ma alla fine dei giochi si tratterà di avere la capacità di creare un mercato di massa per acquirenti e consumatori".

[via ANSA]

posted by Andrea Signori @ 12.5.06   0 comments

giovedì, maggio 11, 2006

Ambient marketing...in garage

ambient marketingRealizzare un campagna pubblicitaria è sempre un rebus: il budget a disposizione, le modalità di comunicazione, i mezzi utilizzati e almeno altre 2.000 mini variabili che sono sempre pronte a creare intoppi nel lavoro.

In ogni modo la moderna diffusione delle campagne low cost in loco hanno permesso di contenere i budget e paradossalmente aumentare la visibilità grazie alla diffusione su internet. Ed è proprio verso l'ambient marketing che si voltata l'attenzione di Titanium una società brasiliana specializzata nella costruzione di lenti.

Ecco quindi che uno specchio utile in un parcheggio per la manovra dei mezzi, si trasforma, aggiungendone un secondo, in un paio d'occhiali.

Dalle idee semplici nasce sempre qualche cosa di buono.

Cliam: Extends your vision with panoramic lenses
Agenzia: Publicis Brasil

posted by Andrea Signori @ 11.5.06   0 comments

La campagna pubblicitaria di Ariel

Ariel, il famoso detersivo di proprietà di Procter&Gamble è "noto" per essere imbattibile sulle macchine. I pubblicitari di P&G lo sanno ed hanno puntato su una campagna decisamente intuitiva.

Claim della campagna: No spot is safe

Ariel no spot is safe
Ariel no spot is safe

posted by Andrea Signori @ 11.5.06   0 comments

Punti di vista comunicativi

GapingvoidGapingvoid è un blog particole; è il pensatoio di Hugh un marketer che si divide tra la consulenza di marketing per un vitigno sud africano e la diffusione sul web della sua idea di comunicazione raffigurata attraverso dei disegni.

Girando sulla rete tutti noi ci siamo sicuramente imbattuti in questi semplici graffiti che con un'immagine e con con poche righe riescono a mettere in forma visiva molte teorie o semplici considerazioni comunicativo-pubblicitarie.

Nel suo blog Hugh non tratta solo di marketing, pubblicità e comunicazione, ma anche di cultura, critica sociale, religione ma sempre in modo particolare e da un punto di vista unico; quello dei comics in bianco e nero, minimalisti e non politically correct.

Ecco qui un disegno che secondo Hugh rappresenta internet, l'uso che se ne deve fare e le modalità comunicative.

posted by Andrea Signori @ 11.5.06   0 comments

mercoledì, maggio 10, 2006

La comunicazione è nostra!

I want youLungi dall'essere un dato di fatto, è soltanto l'ultimo trend dei pubblicitari. Non esiste più una strategia di comunicazione, un progetto di marketing o una pianificazione pubblicitaria che non metta l'utente al centro delle proprie attenzioni.

Le aziende si sono scoperte di un tratto "amorevoli" verso i propri clienti. Ecco quindi il processo comunicativo canonico: fonte----> messaggio ----> ricevente, si frammenta ed anche l'utente può diventare la fonte. Come fare ciò? Grazie ad internet ed ai blog.

Nel dicembre 2005 è nato YouTube, il sistema di condivisione di video realizzato dagli utenti. Il pay off del sito spiega già tutto, broadcast yourself; il 99% dei blog sparsi per la rete utilizza e diffonde video presi da YouTube su tutto il web. Come era prevedibile, e come accade spesso, le buone idee creano proseliti. In questo caso specifico, oltre gli esempi provenienti da ogni parte del mondo, mi interessa focalizzare l'attenzione su quanto avviane in Italia.

Questa mattina ho infatti ricevuto una mail da Libero (il portale ovviamente!) dove mi veniva presentata l'ultima idea: Libero Video. A parte il plauso per l'oginalità del nome (!) mi sono chiesto: ma non è una regola del mercato quella di non inflazionarlo per evitare di disperdere le risorse (utenti) tra tutti i servizi gemelli?

In Libero, se lo hanno realizzato avranno sicuramente ragionato sul fenomeno "upload my video"; per quanto mi riguarda, se proprio voglio diffondere un mio video (pensate se fossi un'azienda e volessi diffondere un prodotto), lo "carico" su un sito che raccoglie milioni di utenti da ogni parte del mondo; o no?. A ben guardare però, Libero Video sarà utile a quelle aziende che vogliono diffondere il proprio brand localizzandosi specificatamente sul territorio italiano, in fondo siamo nella fase glocal della comunicazione.

posted by Andrea Signori @ 10.5.06   0 comments

Missing

Questo post per scusarmi con tutti voi per il fatto che ultimamente non riesco più a postare più di uno o due post al giorno su questo blog, ma da circa un mese sono co-autore insieme a Jacopo Gonzales e a Federico Riva di un blog multiautore: www.marketingroutes.com

E' un blog che tratta di marketing, advertising e comunicazione; tra l'altro essendo attivi da solo un mese, è stato decisamente incoraggiante, essere finiti tra le fonti di Google News.

Aggiornate quindi i bookmark aggiungendo marketingroutes.com tra i preferiti.

Questo blog continuerà ovviamente a vivere per continuare a fornire news, ovviamente a modo mio.

Stay tuned!

posted by Andrea Signori @ 10.5.06   0 comments

martedì, maggio 09, 2006

Some ad?

Weight Watchers Weight Watchers ha optato per l'itinerante...e con bei risultati. Almeno visivi.

more pepsi
Do you want more pepsi?

posted by Andrea Signori @ 9.5.06   0 comments

Italici aggiornamenti sul Wi-Fi

Continua a mietere conquiste la mia battaglia sul bisogno dell'Italia di essere al passo con gli altri Stati internazionali per quanto riguarda la tecnologia Wi-Fi. Negli ultimi giorni ne ho parlato sia qua che qua; oggi ne parla anche ANSA.

"Sorgera' nella provincia di Firenze la piu' grande rete Wireless a banda larga d'Italia e colleghera' ad Internet 23 comuni fiorentini.Il progetto, che verra' realizzato a partire da luglio da un consorzio guidato da Infracom Italia, costera' 5,6 mln di euro. Previsto un mix tecnologico di fibra ottica (130 km di cavi) e 23 punti di accesso Wi-Fi. Una volta completata la rete non servira' solo per i collegamenti veloci a Internet ma anche per la telesorveglianza e per la telefonia Voip."

Ed anche Firenze è nostra!

posted by Andrea Signori @ 9.5.06   0 comments

lunedì, maggio 08, 2006

Internet piace, soprattutto in Asia

worldwide internetLeggevo ieri sul blog di Mauro Lupi i dati della ricerca effettuata da ComScore sulla diffusione mondiale di internet. Per tutti i curiosi pubblico integralmente il relativo articolo apparso oggi sul sito di Reuters.

Calcolare la crescita mondiale del web rimane un lavoro di supposizioni ancora oggi, più di un decennio dopo che l'Internet commerciale è esploso a livello popolare.

Cercando di catalogare i numeri della rete a livello globale, comScore Networks Inc. ha pubblicato venerdì scorso un nuovo sondaggio su scala mondiale in cui stima che 694 milioni di persone, di età dai 15 anni in su, o circa il 14% circa degli adulti, ha fatto uso di Internet nel mese di marzo.

Il sondaggio, chiamato comScore World Metrix, mostra che 168,1 milioni di utenti Internet provengono da quattro paesi asiatici -- Cina, Giappone, India e Corea -- in percentuale il 25% della popolazione online complessiva.
Gli Stati Uniti invece registrano 152 milioni di utenti, il 22% degli internauti del mondo.
Lo studio mensile cerca di bilanciare il consueto metodo americano-centrico dei sondaggi Internet, ora che i dati sul più grande mercato del mondo sono più largamente accessibili.

ComScore, una ditta di Chicago che si occupa di statistiche, conosciuta per i suoi sondaggi riguardanti gli utenti Usa, ha detto di aver preso in analisi due milioni di internauti provenienti da una selezione di paesi che rappresentano il 99% della popolazione mondiale -- la stime più universale che si sia basate su una metodologia coerente.

posted by Andrea Signori @ 8.5.06   0 comments

sabato, maggio 06, 2006

Commercial for the night

Bank of America
Il billboard della Bank of America che invoglia gli utenti ad usufruire dei servizi online.



Matches campaign


Campagna brasiliana per la sensibilizzazione verso il rischio di incendi causati dall'incuria.

Claim: Matches, be careful where you throw them.

Agenzia: F/Nazca Saatchi & Saatchi, Sao Paulo

posted by Andrea Signori @ 6.5.06   0 comments

What are you looking for? Ce lo dice eBay

acquisti onlineLeggo questa mattina su Tgcom (e lo so, scusate; sapete leggo un po di tutto!) una ricerca condotta sugli acquisti online degli italiani divisa per regione.

Se volete sapere cosa compra il vostro vicino di casa o il cugino che vive in un'altra regione, eccone uno spaccato.

Il mercato del commercio elettronico cresce anche nel nostro Paese. Ma quali sono gli oggetti più ambiti dagli italiani su Internet? Dal suo osservatorio privilegiato, eBay ha stilato un inedito profilo delle abitudini di acquisto e di vendita degli oltre tre milioni di connazionali registrati sul sito. Il risultato è un'immagine allegra, variegata e curiosa, divisa regione per regione. Chi pensa che eBay sia solo il paradiso dei collezionisti a caccia di cimeli introvabili, dovrà ricredersi. L'analisi, infatti, racconta un'Italia con tante passioni e interessi.

Su tutto il territorio nazionale gli acquisti online più comuni sono cellulari, capi d'abbigliamento, Dvd, macchine fotografiche digitali e accessori per telefonini. Ma vediamo nel dettaglio cosa preferiscono i cybernauti italiani regione per regione.

In Veneto si comprano, più che in ogni altra parte d’Italia, prodotti di erboristeria e si vende vino locale; in Liguria si acquistano prodotti per l’ufficio e si vendono creme solari.
Gli utenti della Sardegna comprano vini rossi italiani e manuali di elettronica mentre quelli della Lombardia acquistano orologi da polso, fotocopiatrici e vendono pigiami e camicie da notte, più di quanto non si faccia nelle altre regioni. In Calabria si vendono tanti abiti da sposa e, a giudicare dai numeri dell’indagine, le acquirenti migliori sono le friulane, che più di tutte le altre italiane, acquistano su eBay.it il vestito per il loro matrimonio.

Gli umbri amano gli accessori per radio d’epoca e grammofoni, mentre in Basilicata, tra gli oggetti più comprati, si trovano gli attrezzi per il giardinaggio; i pugliesi vendono mediamente più degli altri italiani pannolini per bambini e accessori per gli scooter; al Molise spetta invece il primato nell’acquisto di telecomandi e trattamenti per la caduta dei capelli; musicali gli oggetti più venduti in Abruzzo, chitarre classiche, e nelle Marche, batterie.
Il Piemonte ha il record di periferiche per PC acquistate, invece all’Emilia Romagna spetta quello della frutta fresca e in vaso; in Valle d’Aosta vengono comprati soprattutto giocattoli, mentre i siciliani vendono occhiali da vista e acquistano piccoli elettrodomestici.

Il Trentino Alto Adige compra soprattutto pancetta, salame e porchetta, mentre la Toscana scarpe da uomo ed accessori per la tavola; gli utenti campani vendono lampadari, luci da esterno, campanelli e citofoni mentre quelli del Lazio impazziscono per le Vhs di documentari.

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venerdì, maggio 05, 2006

McDonald's on the move

McDonald's new styleE' inarrestabile, incontenibile. Nulla lo può fermare.
Niente di preoccupante ci mancherebbe; sto solo parlando della politica di riposizionamento di McDonald's.
Tutto nacque dall'apposizione dei valori nutrizionali sulle confezioni per dimostrare la volontà di "essere vicino ai clienti", poi fu la volta del blog, ora è arrivata l'ora dell'architettura interna ed esterna dei singoli negozi sparsi per il mondo.

"McDonald's promises to be a 'forever young' brand," afferma John Miologos, vice presidente della worldwide architecture, design, and construction di McDonald's Corp. "We have to deliver on that promise."

Coem sarà quindi il nuovo look di McDonald's? "Think iPod: clean lines, simplicity," dice Miologos. "The signature mansard roof? History". "The big red roof looks too dated today," afferma John Bricker, creative director dello studio di architettura Studio 585. "It's being replaced by a flat roof topped by a newly designed, contemporary, golden sloping curve." Anche Ronald McDonald, la mascotte della grande "M" ha subito un restyling: "The mascot was given a leaner, sportier look just last year. And the iconic twin golden arches will still play a big role in the branding."

Restiamo in attesa di altre novità; soprattutto nei menù.

posted by Andrea Signori @ 5.5.06   0 comments

Il marketing e la sicurezza

marketing e sicurezzaC'è un movimento internazionale a favore del mondo giovanile; inteso come sensibilizzazione verso il "divertimento in sicurezza". I locali pubblici, per testimoniare il loro appoggio a questa "campagna" internazionale, iniziano a sviluppare iniziative a favore della sicurezza giovanile.

Nello specifico riporto un'iniziativa, a mio avviso, utile: infatti al posto del classico (e fastidioso) timbro apposto sul dorso della mano "dell'avventore", questo locale, del quale purtroppo ignono la "nazionalità", ha deciso di personalizzare il timbro con un consiglio in favore dei giovani e con il numero di una stazione taxi.

Utile.

posted by Andrea Signori @ 5.5.06   0 comments

giovedì, maggio 04, 2006

Change happen(z)...veramente!

zurichAvete presente la campagna pubblicitaria di Zurich che in questi giorni sta girando in TV? Bene.
La stessa è stata portata anche sul web e promette...bene.

Il claim della campagna lanciata a Marzo, declinata su Tv appunto e su stampa, recita "because change happenz" giocando con lettera "s" che diventa "z" ricordando il logo della stessa Zurich.
Già questa scelta merita una menzione particolare: una campagna in stile minimal che usa un gioco di assonanze è esattamente cosa intendo per campagna "minimalista ad effetto".

Tornando al web, la Zurich ha chiamato la campagna declinata sul web "Cosa succederebbe se..." e per l'occasione ha inaugurato un minisito. Il fine della campagna è creare quella commistione tra on-line e off-line che sicuramente merita attenzione da parte degli addetti ai lavori.
Infatti invita il visitatore a guardare lo spot TV e a rispondere a semplici domande per partecipare all'estrazione di un Tv color LCD 32" e di 4 videocamere digitali Samsung.

L'iniziativa ha l'evidente obiettivo di:

- supportare la campagna di brand incrementando la frequenza e la copertura
- raccogliere feedback sul gradimento sulla campagna
- raccogliere nominativi in target consensati per iniziative future
- incrementare il traffico sul sito

Per quanto mi riguarda, permettere all'utente di "incontrare" i due linguaggi della TV e di Internet e fargli compiere un'azione che possa abbracciare i due mezzi è assolutamente rimarcabile ed innovativo.

posted by Andrea Signori @ 4.5.06   0 comments

Un cocktail chiamato advertising

Mix 'n shake it. To serve chilled.

Zoo Safari
Zoo SafariCampagna realizzata da Dm9/DDB - Brasile per lo Zoo Safari di San Paolo del Brasile. L'idea della campagna si basa sullo stesso concetto che anima lo Zoo Safari, ovvero la possibilità di poter vedere gli animali senza le classiche e tristi gabbie a cui siamo abituati. La possibilità di essere così vicino da poter toccare le diverse razze di animali ospitati. Copy:"The tiger (lion, zebra or monkey) to the reach of its hand"


K 1200 advertising
K 1200 advertising


Siamo forse di fronte ad un BMW Motorrad rebranding? Personalmente non ne so nulla ma dal concept usato dalla FCB - San Paolo per lanciare il modello BMW K 1200 R potrei immaginarlo. La classica moto da gita della domenica si rifà il look e diventa il mezzo per i biker estremi? Stiamo a vedere.

posted by Andrea Signori @ 4.5.06   0 comments

Il limbo comunicativo

limbo comunicativoDagli ultimi progetti comunicativi che ho avuto modo di visionare realizzati da colleghi italiani e stranieri, ho capito che le strategie di marketing e le relative campagne pubblicitarie si trovano ad un bivio:

1) realizzare lavori minimalisti

2) realizzare lavori ad effetto

Non esiste più la via di mezzo. Esiste ancora, ovviamente, il cattivo gusto, ma non esiste più una corrente di pensiero unica che possa caratterizzare questo periodo. Per quanto mi riguarda è sicuramente positivo questo affrancamento da dogmi "imposti" dalle mode del momento. L'unico problema è che ci troviamo spesso di fronte ad aziende che, per colpa di una scarsa pianificazione annuale, adottano politiche "conservative" per una stagione per poi adottare politiche "innovative" per la seguente.

Di fronte questi repentini shift aziendali l'utente rischia di venir spiazzato provocando una "sua" scarsa affiliazione verso il brand.

Chiosa finale: se le aziende, soprattutto le italiane, capissero che occorre affidare i budget comunicativi alle agenzie di comunicazione e pubblicità per minimo due o tre anni (invece che i classici 12 mesi) e stabilire una politica comunicativa unica che abbia possibilità di sviluppo riuscirebbero a creare quella brand loyalty tanto auspicata.

posted by Andrea Signori @ 4.5.06   0 comments

mercoledì, maggio 03, 2006

And now...advertising

La consueta dose di campagne pubblicitarie prese in giro per la rete

skin cancer awarenessCampagna a favore della sensibilizzazione verso un'abbronzatura "sana". Copy: "Please, take care this summer"

fitness company

fitness companyCampagna ideata da Publicis per Fitness Company società tedesca operante nel fitness.

posted by Andrea Signori @ 3.5.06   0 comments

E luce fu

Wi-FiIn teoria sarebbe meglio dire:" ed internet fu". Come da me notato su questo blog pochi giorni fa la tecnologia Wi-Fi è la deriva necessaria per l'utilizzo ottimale di internet e non disporne vuol dire perdere il treno di un ulteriore innovazione tecnologica. Gli USA sono già a buon punto, sia come copertura che come conoscenza del mezzo. L'Italia, invece, quando si parla di tecnologia, tende sempre a metabolizzare le novità del settore lentamente. Fortunatamente c'è qualcuno che ha voglia di invertire la tendenza, anche qui in Italia.

Smentendo le mie previsioni, leggo infatti che nella città di Trento è stato attivato il wilmafree, un servizio che consente di navigare in Internet gratuitamente e senza fili. Al momento viene coperta solo una porzione della città che va da piazza Venezia a viale Verona, però il Comune conta di poter coprire altre aree del centro per il 2007.

Che dire? Rimango basito, soprattutto dalla gioia.

posted by Andrea Signori @ 3.5.06   0 comments

martedì, maggio 02, 2006

Internet (didn't) kill the radio stars

podcastPrendo a prestito la canzone dei Buggles adattandola ad Internet. Il mezzo che, a torto, viene più snobbato tra tutti i mass media continua non solo a sopravvivere ma a vivere floridamente. Internet sta riuscendo a far sgonfiare la penetrazione di Tv, carta stampata ma non della radio. Il motivo? Internet stessa.

Il web sta infatti portando una dose di ringiovanimento alla prima forma di comunicazione vocale via etere grazie alla possibilità offerte dall'ascolto delle diverse emittenti in streaming. A dispetto delle attese, sono la Tv e la stampa a subire il danno maggiore; due linguaggi che non riescono ad adeguarsi al web che dal canto suo sta divenendo il primo mezzo di comunicazione/informazione mondiale. La Tv sta provando ad invadere internet ma al momento con pochi significativi risultati.

Oggi grazie al podcasting e all'HD Digital Radio le possibilità e le qualità di ricezione e fruizione audio della radio sul web sono esplose. Infatti come mostra la ricerca di eMarketer "...by adding more listening options and giving listeners more control, the Internet may actually be reviving it."
L'audience statunitense della internet radio è mensilmente è assestata sui 52 milioni di utenti contro i 37 milioni del 2005. (età: dai 12 anni in su)

Mentre il podcasting è ancora nella prima fase del suo sviluppo completo, 27 milioni di americani, l'11% del campione, hanno provato questo nuovo modo di ascoltare i programmi radiofonici. Lo stesso eMarketer stima che per la fine dell'anno l'audience della podcasting radio sarà intorno i 3 milioni di utenti ed in crescita fino a 15 milioni entro il 2010. Al momento l'audience della web radio è concentrata sulla fascia d'età 12-17 anni, ovvero il 20% di coloro i quali affermano di averla ascoltata almeno una volta; il 53% è sotto la soglia dei 35 anni.

Quindi come afferma, questa volta, Robbie Williams "...listen to the radio and you will hear the songs you know..."

posted by Andrea Signori @ 2.5.06   0 comments