venerdì, gennaio 12, 2007

Periodo sabbatico

Mi sto allontanando dalla blogosfera! Lo faccio perchè più evolve e più implode (secondo una mia personalissima visione).

Non sto scrivendo neanche più su Marketing Routes e questo la dice lunga sul mio "rifiuto" ai blog. Questo sentimento si è sviluppato in questo ultimo periodo.

A mio modo di vedere la blogosfera sta chiudendosi su se stessa; è divenuta enormemente autoreferenziale, autopromozionale (per alcuni che si atteggiano a star), autocelebrativa (per quei blogger che si considerano, autoproclamandosi, "voci autorevoli", santoni del web etc etc....)

Ci si considera i più furbi e più "avanti" del mondo solo per il fatto di avere un blog. Molti post sono pieni di "l'off-line fa schifo, l'online ma soprattutto i blog sono la chiave di volta del futuro." Ma de che? Sono interessanti ma non sono la panacea di tutti i mali.

Si criticano i business blog tacciandoli di invasione markettara di uno strumento libero e veramente democratico di comunicazione, dimenticandosi che anche internet nacque come strumento comunicativo per poi trasformarsi in canale di vendita (e-commerce, keyword advertising etc etc). Ma poi se la blogosfera è libera come si dice perchè non poter lasciar fare a tutti quello che gli pare del proprio blog? E' anche questo atteggiamento da professorini saputelli che alcuni blogger autorevoli sono venuti ad avere che ha contribuito ad allontanarmi.

Leggere un blog non è più diventato formativo (almeno per me) perchè sembra si esaurita la vena "creativa". Si riportano news prese da altri senza aggiungere nulla ma facendo solo del gossip, si sparla e si critica (unica cosa che a molti è rimasta da fare), si tirano fuori sempre e solo gli stessi argomenti come ad esempio: i social network, il web 2.0, i vantaggi dell'online e dell'off-line. Guardate le agende di tutti gli eventi (grandi o piccoli che siano) riguardanti il web e guardate se non sono piene di questi argomenti.

Bene, a me così non piace più. Non amo nella vita reale chi ha i paraocchi, non mi metto certo a frequentare online la stessa gente che considera ciò che è simile a lui "buono" e ciò che è diverso "cattivo".

Mi prendo un periodo per vedere se la situazione cambia oppure no; nel primo caso sarà un piacere rientrare, nel secondo sarà stata una bella esperienza.

Ultima cosa: nel marasma autoreferenziale che è diventata la blogosfera, uno dei pochi blog che continuerò a leggere con frequenza sarà quello di Massimo, uno di quelli che riesce a trasmettere nel modo secondo me più corretto, tutti gli avvenimenti che a 360° gli capitano attorno e farlo con stile, il suo personale: ironico ed irriverente.

Saluto tutti e bacio le mani.
Spengo la luce
A presto (forse)

Cheers

posted by Andrea Signori @ 12.1.07   5 comments

5 Comments:

At 11:45 PM, Anonymous Carlo Odello said...

Andrea, anche io ho avuto un momento di rifiuto durante Natale. Anche le librerie sono piene di libri fetenti, però qualche buon libro si trova sempre. Difficile è cercare. Spero di rileggerti presto.

 
At 8:05 AM, Blogger Andrea Signori said...

Grazie Carlo...intanto mi prendo questa pausa. :)

Grazie per la fiducia!

 
At 6:26 PM, Anonymous Mary said...

Concordo con te, ma sono d'accordo anche con il paragone libri-librerie di Carlo. Sarà che sono ignorante, ma trovo ancora molte informazioni utili sui blog, magari basta cercarne sempre di nuovi e non limitarsi a quelli più noti-autoreferenziali.

 
At 11:36 AM, Blogger dottorecommercialista.eu said...

peccato, spero che ci ripenserai

 
At 12:04 PM, Anonymous Andrea said...

Ciao Andrea.
Scopro solo di recente come mai non ti leggevo più. Ti confido che la legge dell'abuso dell'uso sta creando anche a me un pò di problemi come il sovraccarico di informazioni inutili o ridondanti dei blog. n ogni caso, quano cerco qualche informazione su qualcosa che mi interessa, sono sempre felice di trovare articoli, forum o blog che ne parlano e che mi re3ndono più informato e consapevole. E questo credo che sia il maggior pregio del 2.0.

 

Posta un commento

<< Home